
Contenuti per adulti
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Una questione di potere?
o solo il senso del dovere?
non è di certo qualcosa che fai per il piacere
e quindi, perché lo fai?
Forse è un modo per gestire
ciò che ad altri non sai dire
forse un modo per guarire
o semplicemente un modo per sparire,
e quando i perché non riesci a capire
ti aggrappi alla speranza che tutto possa finire.
Ma qualcuno s’è mai chiesto cosa succede dopo?
Dopo che il sollievo scivola via?
dopo che la penna che tengo in mano non sembra più la mia?
come se a scrivere fosse qualcun altro
e io non fossi mai in grado di fermarlo.
la storia si ripete,
e ho solo voglia di dissetare
quella sensazione
che ha di nuovo sete
sembra l’unico modo per placare
l’unico modo per calmare,
ma nemmeno uno scoglio può fermare
la potenza delle onde del mare.
ho provato a parlare, a dire ad altri dove mi fa male
ma è impossibile far comprendere qualcosa che nemmeno io sono in grado di spiegare.
ho provato anche a negare
a dire che non so cosa mi abbia fatta ammalare
ma è solo un modo per non ammettere che sento di doverlo fare.
la penna quindi lascia un segno sulla carta
riempiendo qualcosa che dentro di me manca
un cerchio che non ha né un inizio né una fine,
che lascia solo questa sensazione
che ho paura di capire.